THE CLUBFACE di TOM BILOTTA

Un puzzle che magicamente prende forma: quando Luca Tom Bilotta mette mano alla penna, la storia prende vita, l’immaginazione del lettore si accende a comporre le scene della narrazione, come a riprodurre un quadro o… un puzzle, appunto.

Caratteristica non scontata tra gli scrittori, prerogativa di chi utilizza le parole per ‘dipingere’, più che per comporre frasi.

Anche ‘The Clubface’, ultimo thriller firmato da Bilotta, ha queste caratteristiche: dopo ‘The Orange Hand’ e ‘Anatole’, ora le luci si accendono sul mondo del golf, un mondo stranamente poco celebrato in campo letterario, nonostante la sua grande popolarità ‘worldwide’. A cominciare dagli States.

Ed è proprio l’America, insieme all’Italia, a fare da sfondo al romanzo: siamo nel 1994, la narrazione parte dal golf-course di Pine Hill, il club golfistico più esclusivo del pianeta. Ci troviamo nella raffinata provincia a stelle e strisce: Pine Hill, sobborgo di Camden, non troppo distante da metropoli del calibro di Philadelphia e New York, è una specie di ‘buen retiro’, meta esclusiva dei professionisti più facoltosi e di successo di tutto il Paese.

In questo scenario si articolano le vicende che hanno per protagonista Gary Mckenzie -‘McKenzie’ - un poliziotto semi-fallito, appassionato di golf, alla ricerca, più o meno consapevole, di un riscatto che possa restituirlo ad una vita di soddisfazioni. McKenzie vuole riemergere da quella mediocrità in cui è precipitato un po’ per sfortuna, un po’ per avere commesso degli errori.

L’opportunità non tarderà ad arrivare.

Luca Tom Bilotta è abile nel catturare l’attenzione dei lettori. Le descrizioni si alternano a dialoghi dal ritmo incalzante che, fin da subito, portano dritto al primo - il principale - punto di svolta narrativo: l’immancabile omicidio, l’uccisione di un ex campione del golf internazionale. Eccolo l’evento che coincide con l’attesa occasione di rivalsa del protagonista.

Il racconto, ricco di descrizioni attente ai dettagli, si dipana in una molteplicità di situazioni che vent’anni più tardi, abbracceranno anche il Vecchio Continente, l’Italia del nord per la precisione: un grande salto da New York e Philadelphia al Lago di Garda, terra di confine tra Lombardia e Veneto. Ed è quindi anche da qui, dal Belpaese, che la trama trae nuovi spunti: un susseguirsi armonico di descrizioni e colpi di scena. Altri omicidi, nuovi protagonisti fanno capolino nella narrazione - come nella migliore tradizione thriller - per lasciare i lettori con il fiato sospeso. 

 

 

© 2018 WH books S.r.L.

P.IVA 04313550164

 

© 2018 WH books International Ltd
Suite 
LPG 1588, 20-22 Wenlock Road

London, N1 7GU, UK

Company number: 09972588